La cattedrale e la torre del Miguelete

Il principale sito ecclesiastico valenciano sorge tra Placa de la Reina e Placa de l’Armoina, nel cuore della vecchia cittadella. La cattedrale fu edificata intorno al XIII secolo sulle spoglie di un tempio romano che, successivamente, a causa dell’alternanza dei popoli che occuparono la città divenne una moschea islamica.
Infatti, come la storia ci insegna, Valencia a partire dall’VIII secolo d.C fu un punto nevralgico per la conquista da parte di colonie di berberi (popolazioni nord-africane) ed arabi che video nella capitale valenzana un’occasione per le proprie strategie commerciali ed espansionistiche essendo la città stessa un punto focale sul mar mediterraneo , secondario solo a Barcellona.
Proprio per queste ragioni, la cattedrale è unica nel suo genere in quanto rappresenta un mix di stili architettonici – al contrario di molte chiese europee costruite sulla base di uno solo – come il romanico, il barocco ed il gotico, con cui è stato “disegnato” il Duomo di Milano.
La mescolanza di stili è ben evidente se procediamo all’osservazione delle tre porte d’accesso alla cattedrale; la prima infatti, quella principale che permette l’accesso ai turisti, “la porta di Los Hierros” (ovvero la porta dei ferri), incarna l’arte barocca, dominante fra il XVI e il XVII a testimonianza che questa fu edificata ben V secoli dopo la data ufficiale della costruzione della Cattedrale; la seconda porta, denominata “porta degli apostoli” e la terza denominata “porta del Palau” rappresentano, rispettivamente, lo stile gotico (XII secolo) e romanico (XII secolo).
Una piccola curiosità su questa cattedrale è che, oltre ad essere un importante sito turistico-architettonico, rappresenta un punto d’approdo molto importante per i credenti in quanto – secondo la tradizione cristiana – non è una notizia certa, nè vi sono prove a favore – all’interno di una delle sue cappelle, chiamata “Cappella del Graal”, sarebbe custodito il calice omonimo da cui Cristo bevve durante l’ultima cena con gli apostoli.
Per gli appassionati di arte, invece, oltre alle opere conservate nella navata della chiesa, vi è una sezione – il museo della Cattedrale – che ospita numerosi beni artistici fra cui i dipinti del pittore spagnolo Francisco Goya. L’accesso al museo della cattedrale è incluso nel biglietto di ingresso alla cattedrale stessa.
A sovrastare la chiesa Valenciana vi è la torre del Miguelete, chiamata così in onore di S.Michele Arcangelo, condottiero della battaglia contro il drago, simbolo demoniaco, come riportato nell’Apocalisse di Giovanni 12, 7-8:
“E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo”.
Percorriamo, insieme, l’interno della torre fino ad arrivare al terrazzo panoramico. Durante la scalinata, di 207 gradini, della durata di circa 15 minuti potremo osservare due stanze, la prima delle quali serviva ad ospitare persone che necessitavano di asilo presso la Cattedrale fra cui filosofi, oppositori politici e rivoluzionari mentre la seconda sala era adibita al “personale” della Chiesa, a coloro cioè che svolgevano delle funzioni essenziali fra cui i “suonatori di campane”. Arrivando in cima, potremo osservare il panorama della città dal terrazzo con le sue 11 campane, ciascuna chiamata con un nome differente, da cui ammiriamo la bellezza dei tetti e delle case Valenciane, oltre ai suoi monumenti storici nelle vicinanze fra cui l’Almudin, un palazzo utilizzato per la conservazione del grano e il museo Muma, dedicato alla Virgen de los desamparados – la Vergine degli abbandonati – che protegge la provincia della Valenza.
Prima di passare ad un altro argomento, vi lascio alcune info generali:
Orari di apertura:
Cattedrale: 8.30 – 20.30
Museo cattedrale: 10 – 18.30

Le visite guidate osservano i seguenti orari:
da Gennaio ad Aprile: 10 – 17.30
da Maggio al 15 Settembre: 10 – 18.30 tranne la Domenica 14 – 18.30
dal 15 settembre al 30 dicembre: 10 – 18.30 tranne i weekend che la chiusura è alle 17.30

Tel: 963 918 127

Prezzo:
Singoli 7 €
Gruppi 4 €
Pensionati 5.50 €
Disabili e bambini sotto i 12 anni: FREE

Come arrivare è molto semplice: la fermata più vicina è XATIVA (10/15 minuti a piedi) da cui passa la linea rossa, che arriva direttamente dall’aeroporto; mentre esistono anche alcuni autobus che collegano il sito, il numero 94 Av Franca-Campanar (fermata poeta Llorente-Temple), 4 Natzaret-Poeta Querol e scendere a questo capolinea (+circa 10 minuti a piedi passando per carrer del poeta Querol e Placa de la Reina) , 19 tratta Cavite-Placa de l’ajuntament ovvero il bus che collega il cuore di Valencia (capolinea Placa de l’ajuntament con la spiaggia più nota, Playa de la Malvarrosa).

Consigliato

Classificazione: 3.5 su 5.

Categorie Valencia, SpagnaTag , ,

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